Sono solo alcuni degli aggettivi che i nostri “grandi” del quarto anno hanno utilizzato per descrivere l’esperienza conclusa a inizio dicembre in Ungheria, resa possibile grazie a un bando Erasmus +.

“Mentre si stava concludendo il nostro periodo di stage – dice Anghely – è arrivata la comunicazione di questo progetto che mi avrebbe consentito di compiere le ultime due settimane di tirocinio in sala e bar a Budapest”.

Daniele e Lorenzo – studenti del corso di cucina – hanno apprezzato in particolare la possibilità di osservare più da vicino la cultura – non solo culinaria – di un Paese diverso dal nostro.

Martina M. E Martina S., un futuro da pasticciere appassionate, riconoscono il valore formativo e professionalizzante di questo progetto che ha consentito loro di imparare tecniche e ricette della tradizione dolciaria ungherese.

Federico e Denise sottolineano un’altra abilità acquisita in questo viaggio: ”Abbiamo avuto modo di padroneggiare la lingua inglese migliorando la nostra capacità di comunicare. È una skill importante per chi, come noi, tra pochi mesi, dovrà entrare nel mondo del lavoro”.

“La cosa che ho apprezzato di più di questo periodo – aggiunge Gabriele – è stata la necessità di essere più autonomo: gestire il lavoro, condividere la casa con altri, conciliare il tempo del divertimento con quello delle responsabilità ha richiesto molta maturità da parte nostra e senso del dovere”.

Ma due  settimane in Erasmus+ sono state molto di più. Ester è rimasta affascinata dall’eleganza di Budapest: “Ammirare la bellezza della città, in particolare del Parlamento illuminato, è stato molto emozionante, una delle cose più belle che abbia mai visto in vita mia”.

E infine Ludovica: “In due settimane di convivenza e condivisione totale, le relazioni tra noi si sono rafforzate moltissimo: è stata un’esperienza preziosa per gettare le basi di un’amicizia che sono certa durerà a lungo”.